
Soffrite di gonfiore, flatulenza, dolore addominale o diarrea? Avete provato diversi approcci alimentari – inclusa la dieta FODMAP* – senza ottenere il sollievo sperato? In tal caso, una condizione poco nota potrebbe spiegare i vostri sintomi: l’intolleranza al saccarosio.
Sebbene questa condizione sia nota da tempo nei bambini, ricerche recenti indicano che è probabilmente sottodiagnosticata negli adulti con sintomi digestivi cronici. Poiché i suoi sintomi assomigliano molto a quelli della sindrome dell’intestino irritabile (IBS), spesso non viene individuata. Tuttavia, una volta identificata, una gestione mirata può fare davvero la differenza.
Le disaccaridasi sono enzimi prodotti dalle cellule che rivestono l’intestino tenue. Situati sulla superficie intestinale – nello specifico a livello dell’orletto a spazzola – consentono la digestione di alcuni carboidrati (zuccheri) affinché possano essere assorbiti.
I principali enzimi sono:
Negli individui con una normale attività di questi enzimi, zuccheri come il saccarosio vengono completamente digeriti e assorbiti nell’intestino tenue. Quando l’attività di uno o più di questi enzimi è ridotta, una parte dei carboidrati non viene digerita completamente. Tali carboidrati passano quindi nel colon, dove vengono fermentati dai batteri intestinali. Questa fermentazione produce gas e richiama acqua nell’intestino, il che può scatenare sintomi digestivi. I sintomi variano da persona a persona e possono includere formazione di gas, gonfiore, dolore o crampi addominali, distensione addominale (pancia gonfia), diarrea e, talvolta, stitichezza.
Il meccanismo coinvolto è simile a quello dei FODMAP; per questo motivo, alcuni esperti definiscono il saccarosio il “sesto FODMAP”. Sebbene non sia un vero e proprio FODMAP, può scatenare sintomi analoghi nei soggetti affetti da deficit di saccarasi-isomaltasi. Analogamente a quanto avviene con i FODMAP, i sintomi associati alla maldigestione di saccarosio o maltosio compaiono solitamente tra le 2 e le 8 ore dopo l’assunzione degli alimenti in questione.
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