La vitamina B6 agisce in sinergia con lo zinco: svolge un ruolo nell’incorporazione della cisteina nella cheratina stessa ed è coinvolta nella sintesi della cisteina a partire dalla metionina. I cereali ne sono una buona fonte, ma poiché questa vitamina è altamente idrosolubile, gran parte di essa si disperde nell’acqua di cottura. Meglio optare per banane e avocado: un frutto di medie dimensioni apporta dal 20% al 40% della dose giornaliera raccomandata.
Anche unghie e capelli sono esposti a fattori di stress esterni; si trovano infatti in prima linea contro il sole e l’inquinamento ambientale, entrambi responsabili di un notevole stress ossidativo. Ciò riduce i livelli di cisteina, indebolendo unghie e capelli e accelerandone il processo di invecchiamento. Puntate su alimenti ricchi di antiossidanti – come le vitamine C ed E e il selenio – che offrono un’azione protettiva. La vitamina E si trova principalmente negli oli vegetali, come quelli di girasole, di germe di grano e di argan. Anche spinaci, avocado e asparagi ne contengono, sebbene in quantità decisamente inferiori. L’olio di argan è un vero gioiello: può essere utilizzato per condire i piatti, conferendo un delizioso sapore che ricorda la frutta a guscio, oppure applicato direttamente su unghie e capelli per restituire loro bellezza, forza e lucentezza.
Anche la vitamina C è un prezioso alleato: oltre alla sua diretta azione antiossidante, contribuisce a rigenerare la vitamina E nell’organismo, innescando un ciclo che neutralizza efficacemente i radicali liberi. Non va trascurato nemmeno il suo ruolo nella protezione e nel rafforzamento dei vasi sanguigni. Questi vasi sono fondamentali per la salute degli annessi cutanei (come capelli e unghie), poiché trasportano i nutrienti e l’ossigeno necessari alla loro crescita. Questo è il momento ideale per gustare le fragole. Le fragole sono ricche di vitamina C e polifenoli (come flavonoidi e acido ellagico), sostanze che aiutano a combattere i radicali liberi e a proteggere i vasi sanguigni. Non esitate a preparare una marmellata da gustare anche a stagione conclusa: sebbene vada persa quasi tutta la vitamina C, i composti fenolici risentono in minima parte della cottura. Di conseguenza, la marmellata di fragole conserva notevoli proprietà antiossidanti.
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